luigi de giovanni

Visualizzazione post con etichetta pittura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pittura. Mostra tutti i post

lunedì 18 settembre 2017

De Giovanni Luigi a Cannes



GALLERIA D’ARTE MENTANTA
P.zza Mentana, 2/3                             
50122 Firenze  
+39 3351207156      + 39 055211985
galleriamentana@galleriamentana.it
www.galleriamentana.it
Art director:  Giovanna Laura Adreani

Fiera di Cannes
“Artistes du Monde” Cannes Gare Maritime
Un’esposizione internazionale che riunirà pittura, scultura, arti plastiche e fotografia.
Dal 23 al 26 settembre 2017 – La settima edizione dell’esposizione  “Artistes du monde” si terrà nella Gare maritime du Vieux port de Cannes

La Galleria Mentana sarà presente nello stand n°38

Artisti in esposizione:

AUDREY TRAINI
EVA BREITFUB
JANICE ALAMANOU
YOSHIMORI KATAOKA
LUIGI DE GIOVANNI
FRANCO LASTRAIOLI
GONZALO SANCHEZ
DERYA YILMAZ
BUNGO MORITA 
ROBERTA TRESOLDI
SALVATORE MAGAZZINI
JEFFREY STUART
MONSE PLA TERCEÑO
BIANCA VIVARELLI
MARTINE VANDERSPUY
LILYANA PETROVA
KARIN KOELBL
ROSARIO BELLANTE
MONIQUE BAQUES

Horaires : du 23 septembre à 10h au 26 septembre à 19h

Contact: 
Galerie Artistes du monde
Téléphone:  +33-0684979884

domenica 21 maggio 2017

LA LUCE DEL SALENTO NELLE MALINCONIE LONDINESI

LA LUCE DEL SALENTO NELLE MALINCONIE LONDINESI


Galleria Mentana, Piazza
Mentana, 2/3 r Firenze
Tel. +39.055.211985 
www.galleriamentana.it   - galleriamentana@galleriamentana.it 
Crypt Gallery 
info@cryptgallery.org.uk  020 7388 1461
http://cryptgallery.org/

“Italian art in London” le vie
dell’arte

La rassegna “Italian art in
London” le vie dell’arte, splendida Crypt Gallery, Euston Road, Kings Cross,
NW12BA, London, U.K., si è da poco conclusa con  grandissima soddisfazione degli artisti e dei galleristi
coinvolti.
Dopo un’attenta analisi dei risultati
ottenuti si può affermare che questa manifestazione sia stata una delle più
belle e interessanti che la galleria Mentana di Firenze abbia pianificato negli
ultimi anni.
Gli artisti selezionati, per
questa importante rassegna Londinese, sono stati scelti con cura e le loro
opere sono state esaltate nella Crypt Gallery, spazio ricco di spiritualità che
si è rivelata una degnissima ambientazione per la mostra a carattere
internazionale che ha coinvolto le 3 discipline contemporanee, pittura scultura
e arti digitali.

Artisti presenti:

Janice Alamanou, Ximena
Carraminana, Claudio Francia, Francesca Coli,
Luigi De Giovanni, Margaret
Karapetian, Michela Goretti, Wang Yutian, Bungo Morita, Roberto Petitto,
Federico Poli, Gonzalo Sanchez, Giovanni Santarelli, Felice Spera, Audrey
Traini, Roberta Tresoldi, Yvette Van Den Boogaard, Bianca Vivarelli, Derken,
Silvio Bonomo, Francesca Guetta, Perlita Ferri, Alena Appel, Paolo Solei,
Giuseppe Allegrucci, Bruno Sfeir, Felice Spera.
La serata inaugurale è stata un
vero successo di pubblico e addetti ai lavori che con entusiasmo si sono
complimentati per il livello delle opere esposte. Il pubblico intervenuto ha
ammirato la mostra e si è complimentato per l’insieme dell’allestimento e la
speciale location.
L’interesse ha coinvolto anche
artisti inglesi che da sempre mostrano curiosità per l’arte italiana.
La rassegna, è stata inaugurata
mercoledì 26 Aprile e si è conclusa sabato 6 maggio alle ore 19 . La mostra ha
tenuto i seguenti orari di apertura al pubblico, dalle 15,30 alle 19,30 di
tutti i giorni meno la domenica.
Visto il successo e
l’importanza di questo evento lo staff della galleria Mentana ha deciso di
dedicare una rivisitazione con una mostra delle opere presso i suoi prestigiosi
spazi, in Firenze al fine di rivisitare la mostra e consolidare l’evento  anche a Firenze, dove da sempre la
galleria Mentana  è il punto di
riferimento degli artisti italiani e stranieri.

La mostra si intitolerà
“RIVISITAZIONE” e sarà inaugurata sabato 10 giugno alle ore 18 e si potrà
visitare fino al 20 giugno 2017.
La serata inaugurale di
“Rivisitazione” sarà motivo d’incontro con critici, artisti e pubblico per
ricordare la rassegna Londinese e raccontare le impressioni davanti alle
telecamere di T V toscana che riprenderà l’intera serata.
Sarà presentato il catalogo,
dove a ciascun artista è dedicata una pagina con immagine.
Nell’occasione verrà presentato
il video realizzato, con grande dedizione e professionalità da Paola Neri,
durante la manifestazione londinese. Tutte le foto fatte da artisti e addetti
ai lavori verranno riunite a viste insieme.
Durante l’opening di
“Rivisitazione” Giovanna Laura Adreani consegnerà a ogni artista l’attestato di
partecipazione alla mostra di Londra.
Il cd che sarà realizzato per
l’occasione sarà pubblicato su sul sito internet della galleria Mentana e su
altri portali dell’arte.

L’organizzazione ringrazia
tutti gli artisti che hanno partecipato a questa manifestazione.
Cordiali saluti
Giovanna Laura Adreani.

Testo: Luigi De Giovanni

“Crypt Gallery” Euston Road, Kings Cross,
NW12BA, London, U.K. 

April 26th – May 6th 2017

La luce del Salento nelle malinconie londinesi.

Le opere dell’artista specchiese
Luigi De Giovanni a Londra in una mostra collettiva, organizzata dalla galleria
d’arte Mentana di Firenze e curata da Giovanna Laura Adreani, intitolata “Italian
art in London”, che si è tenuta alla Crypt Gallery: cripta, usata per lungo
tempo per le sepolture, della chiesa di San Pancras nel cuore della città.
La Crypt Gallery  è un ambiente affascinante, ricco di una
religiosità suprema, che racconta della caducità della vita e della limitatezza
del tempo che passa inesorabilmente sino a lasciare ricordi via via più
lontani. L’artista salentino, in ambiente così spirituale, ha presentato opere,
che, quasi in un omaggio al luogo, narrano delle atmosfere dei giorni, delle
albe e dei tramonti che nel loro scorrere si specchiano nelle variazioni della
luce sino a far intravedere l’incessante succedersi di tocchi di colore che
sanno donare la magia luministica che caratterizza il suo Salento. Essenza di
poesia del paesaggio che, in un susseguirsi di trasparenze e ombre, emerge nei
giochi dei colori di una natura dura che parla di risveglio: di abbozzi, di
germogli che vogliono esplodere in una prorompente vitalità di gioia cromatica.
Salento luogo dove i forti
ulivi, che hanno l’animo indurito dal sole, vogliono sfuggire ai batteri e
all’uomo.
Inseguendo le linee veloci del
pennello più carico o meno carico, l’artista ci fa ritrovare le distese
argentee, interrotte solo dalla terra rossa e da qualche bianco dei muri a
secco che pare voglia imbrigliare la libertà. Il sole richiama a se i girasoli
in un gioco di gialli dorati che affiorano fra le corolle di un palcoscenico di
promesse “pizzicate” con passionalità e pronte per illuminare la Londra di oggi
come già seppe fare l’olio lampante nell’ottocento.
I paesaggi e le nature morte di
De Giovanni pare aspirino a far sognare i londinesi sino all’urgenza di una
finestra fra i verdi argentei che si elevano dai contorti fusti che dolcemente
conducono a un tuffo in un mare che attende generosamente di dare refrigerio
fra i riverberi di blu.
A Londra l’artista ha portato
tutta l’anima di un territorio con le sue bellezze, i suoi problemi, la poesia
magica di questa terra che sa ammaliare spirito.
                                                                              
Federica Murgia


lunedì 6 marzo 2017

Kikuko Uda

Galleria d’Arte Mentana
P.zza Mentana 2/3r - 50122 (Fi) - Tel. 055.211985 
www.galleriamentana.it - galleriamentana@galleriamentana.it

vernissage: 8 marzo 2017. ore 18:00
curatori: Giovanna Laura Adreani
autori: Kikuko Uda
note: L'artista Kikuko vive e lavora a Tokyo in Giappone, il suo lavoro è rappresentato in Italia dalla Galleria Mentana di Firenze.
genere: arte contemporanea, presentazione, incontro - conferenza, serata - evento, personale

L'artista Kikuko Uda vive e lavora a Kyoto in Giappone. Influenzata sia dalla tradizione pittorica giapponese, che ha appreso da giovanissima presso lo studio d'arte della sua famiglia, sia dai suoi viaggi in Europa, ha sviluppato una tecnica mista che unisce queste due culture.
orario: 11 :00 -13:00 / 16:00 -19:30, Domenica e Lunedì mattina chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: ingresso libero
vernissage: 8 marzo 2017. ore 18:00
curatori: Giovanna Laura Adreani
autori: Kikuko Uda
note: L'artista Kikuko vive e lavora a Tokyo in Giappone, il suo lavoro è rappresentato in Italia dalla Galleria Mentana di Firenze.
genere: arte contemporanea, presentazione, incontro - conferenza, serata - evento, personale
Mostra Personale  
Ki KuKo
Kikuko UDA I was born in Kyoto, Japan. My 
grandfather was a Japanese style art painter and my 
father as well.
I was drawing the pictures in their atelier every day, 
deciding that I had to become an artist painter at 
infancy. In fact, I enjoyed oil painting since I was a grade-
schooler.
afterwards, I studied at the art university and I art 
worked hard in Japan. However, I wanted to see other 
worlds, so I went to Paris. I lived in Paris and Kyoto, I art 
worked in Paris.
I visited europe and I understood how wonderful both europe and Japan are. Finally,     
I was able to find an original mixing technique of Western and Japanese painting.
I would like to gaze at nature with a gentle feeling increasingly from now on, and 
continue to learn and draw more and more.
I was born in Kyoto.
Kyoto seika University Fine art Graduated.
I have lived in Paris France.
I live in Kyoto Japan now.
I am pleased to announce my art works in tokyo etc. Japan, Paris France and Florence Italy.
I have exhibited exhibitions in tokyo etc. Japan, salon d’automne Paris France.
I exhibite Florence Biennale Italy 2009, 2011, 2013, 2015.
Florence Biennale Italy 2009 : I won 5th award by art Works on Paper.
I have the solo exhibition in tokyo etc. Japan and Paris France.

lunedì 27 febbraio 2017

Otto Marzo


Galleria d’Arte Mentana
P.zza Mentana 2/3r - 50122 (Fi) - Tel. 055.211985
www.galleriamentana.it - galleriamentana@galleriamentana.it
Presenta:
“Otto marzo”
Mostra collettiva
Opening: Mercoledì 8 marzo alle ore 18:00
A cura di, Art Director, Giovanna Laura Adreani
Sino al 22 marzo 2017
La galleria Mentana di Firenze presenta un’interessantissima mostra che, indagando il racconto del lavoro femminile nell’arte, racconta le geografie di un mondo interiore e di un impegno che nel tempo e nella storia dell’arte spesso è stato trascurato. Le artiste invitate hanno prodotto delle opere che potessero dare una chiara idea della loro consapevolezza dell’essere donna interprete della propria specificità stilistica sino a descrivere il mondo al femminile, influenzato dai ricordi atavici della sofferenza e della sopportazione: poesia e dramma del raccontare la vita.
Questa esposizione è un viaggio nello specifico modo del loro esprimersi che, di solito, trova origine nell’Io o nella particolarità di ciascun singolo mondo.
Le donne, che appaiono quasi misteriose nel modo in cui affrontano la vita e vivono i sentimenti, hanno aspetti magici che consentono loro di fare le cose con amore e passionalità: come avviene con la loro arte che, nelle opere in mostra, raggiunge livelli molto elevati. In questa esposizione si vivono, infatti, atmosfere che riportano a volontà e capacità tecniche straordinarie e affascinanti.
Nelle opere che rappresentano queste artiste, spesso anche mogli e madri, c’è il mondo femminile caratterizzato da una particolare sensibilità che si evidenzia nelle armonie di linee che inseguono le emozioni e la percezione del mondo circostante. Questa volta nella galleria c’è il racconto di artiste che vivono l’arte con amore e professionalità. Narrazioni di donne capaci di superare tutti i condizionamenti grazie al loro valore, che è maggiormente apprezzabile perché espressione di nobili aspetti artistici non disgiunti da sacrificio e volontà di fare. Le opere in questa mostra parlano di consapevolezza e autostima, di volontà di affermazione per esprimere la ricchezza variegata di realtà e sensibilità che guidano le donne nell’arte e nella vita.

ARTISTE PRESENTI IN MOSTRA:
ANNIE GHERI
FRANCESCA COLI
ANGELA AUDIBERT BELTRAMO
BIANCA VIVARELLI
IDA COPPINI
ANNA CECCHETTI
MARGARET KARAPETIAN
MICHELA GORETTI
OLGA MATTIOLI
DUHITA SAMAIYAR
SERENELLA CHIMIENTI
PAOLA NERI
EMILIA MANIACI
AUDREY TRAINI
XIMENA CARRAMINANA
FRANCESCA GUETTA
ALENA APPEL
MARGHERITA BIONDI

Sarà occasione per festeggiare insieme questo particolare giorno.
E’gradita la partecipazione del pubblico maschile.

Orari:
11 :00 -13:00 / 16:00 -19:30, Domenica e Lunedì su appuntamento





martedì 3 gennaio 2017

Luigi De Giovanni Viaggio nell’armonia del Salento che sa di bellezza, spiritualità e amore. La mostra “e il naufragar m'è dolce in questo mare”, che si tiene, fino all'8 gennaio 2017 dalle 18 alle 21, alle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase (Lecce), curata da Antonietta Fulvio ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tricase in collaborazione con Il Raggio Verde edizioni e associazione “e20Cult”, è un modo per percorrere il Salento con altri occhi. È un viaggio che sa di spirituale, di passione per i luoghi che si vanno scoprendo per impadronirsene e conservare emotivamente in opere che sanno d’amore e del ricordo ancestrale che si perde nell’animo di Luigi De Giovanni che in questo viaggio sembra sia stato stimolato dalla spiritualità che governa i luoghi. L’artista è partito da Santa Maria di Leuca, vivendo sulle tele gli attimi delle luci vestite dalle tonalità di terre rosate in tocchi che sfumano in luminescenze poetiche negli scorci che precipitano in un mare blu striato di smeraldo. Visuali selvagge di aspre terrazze sul mare ove gli alberi e gli arbusti spontanei pare vogliano riportare ad altri tempi, ad altri valori. Le opere sono panorami di natura sfuggita alle brame di affaristi che vedono nella costa solo investimenti e cementificazione. Oasi disposte magicamente sulle tele nella narrazione della ciclicità e del tempo di luci che vivono l’oggi nel ricordo di sempre. Quasi con il fiato sospeso l’artista, con le sue opere, ci porta al Ciolo, dove si ergono dal mare, quasi a voler respirare le suggestioni dei contrasti, i riflessi della scogliera imponente segnata da un chiarore puro ed eterno: un maestoso pino che risalta i piani prospettici pare voglia indicare il tempo della vita. La natura si fa più selvaggia nelle pennellate che rappresentano gli intrichi della vegetazione dei percorsi, profumati dal mirto e di essenze selvatiche, delle grotte Cipolliane dove le angosce e la fatica cadono negli oscuri e inaspettati pozzi già ristoro di viandanti. Si prosegue nei paesaggi della Marina di Novaglie, i cui muretti a secco pare vogliano contenere le emozioni di Luigi De Giovanni che vi ha fatto opere che sanno di malinconia dolce e di finezza simbolica: che non si percepisce nei dettagli ma nelle pennellate veloci che creano macchie di colore che comunicano intensamente le sensazioni suscitate dal luogo e rese della sua sintesi pittorica. Nella zona Torre Naspre di Tiggiano l’artista descrive le ombre degli ulivi con pennellate essenziali ed efficaci. Negli scorci, che prendono luce dal paesaggio di pietra e di mare, Luigi De Giovanni, inseguendo i suoi pensieri, sinteticamente traccia le forme attorcigliate dei fusti battuti dal vento e diventati sculture di merletti imprevisti. Le ampie vedute di visuali, illuminate da bianchi che si specchiano in mare, volgono a Marina Serra e alla torre che narra di antiche paure. Nella solitudine del paesaggio l’artista si sofferma a lungo in questa zona di parco cogliendo la vibratilità dei colori che giocano con i riverberi del mattino, in rimandi e rincorse di momenti di percezione dove l’urgenza pittorica dà tempo alla meditazione. Dipinti dell’anima che lo portano più in la a ritrovare l’asprezza coinvolgente delle marine di Tricase Porto o dell’Isola che gli ha suggerito più di un’opera in cui sono evidenti le sfumature degli scogli e delle canne che si rispecchiano nel mare che ha scavato architetture naturali che Luigi De Giovanni ha scolpito con pennellate che inseguono contrasti e armonie. Le onde s’innalzano e schiumano in toni di bianco i sassi e le verdi salicornie che vi trovano dimora, donando chiazze di malinconie terrose di vita che, benché sia fuggita, è ancora nei segni e nei toni fissati sulle tele. Nel Tratturo, o strada vecchia, che da Andrano portava al mare, si ritrovano i segni di duro lavoro di chi non si arreso mai alle asperità del paesaggio. È qui che l’artista indugia ricercando se stesso, la sua interiorità, i suoi ricordi di bambino e il paesaggio che lo riporta al suo paese. Ritrova il Genius Loci che gli ha da sempre suggerito colori e nostalgie, che già stavano nel suo animo, e i contrasti cromatici si fanno più intensi sino agli scuri dei turbamenti che s’illuminano nelle chiome argentee dei verdi degli ulivi: continuità della vita e della speranza. Seguendo il percorso della mostra si arriva ad Acqua Viva di Marittima e nella bellissima insenatura naturalistica i colori del mare appaiono smorzati da un primo piano di alberi spogli e dai fusti che si elevano come a voler superare il dislivello del canalone. L’artista qui dipinge più opere e in tutte emergono le tonalità rosate che si tuffano nelle acque tinte di cobalto che sfumano nei toni smeraldo sino a diventare cristallina a riva, in un contrasto che sa di magico nella spuma del mare increspato. Poi si arriva ai profili delle vedute di Castro vestita dai bianchi lirismi che si specchiano nelle ombre delle insenature che si affacciano in un mare di una bellezza unica. Improvvisi picchi arrivano al mare specchio di sfumature di macchia mediterranea e la schiuma delle onde pare far rivivere antiche storie di Santa Cesarea Terme. Seguendo un itinerario, in alcuni tratti, brullo e capace di suggerire infinite suggestioni pittoriche, Luigi De Giovanni, con le sue opere, ci porta a Otranto. Si sofferma nel paesaggio affascinante e unico della cava di bauxite, dove i rossi precipitano in una voragine in fondo alla quale un laghetto inaspettato, diventato specchio, prende i colori del cielo blu, della vegetazione delle pareti e le acque diventano verde smeraldo con riflessi del rosso cupo della bauxite in un rimando cromatico così insolito da sorprendere e coinvolgere profondamente l’artista che qui ha realizzato quadri che sanno di meraviglioso e unico. Pennellate di luci e colori che segnano i paesaggi fra terra e mare, dove le ombre sembrano descrivere malinconie brusche, per scoprire gli aspetti spirituali di un paesaggio che, nonostante l’apparente durezza, sa donare sensazioni di poesia che va oltre il visibile nell’humus loci dei luoghi. Le emozioni dell’artista diventano per lo spettatore un vivere spiritualmente tutta la zona del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca - Bosco di Tricase”: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle, Otranto, Santa Cesarea Terme, Tiggiano e Tricase. Federica Murgia

VIAGGIO NELL’ARMONIA DEL SALENTO CHE SA DI BELLEZZA, SPIRITUALITÁ E AMORE


Luigi De Giovanni

Viaggio nell’armonia del Salento che sa di bellezza, spiritualità e amore.

La mostra “e il naufragar m'è dolce in questo mare”, che si tiene, fino all'8 gennaio 2017 dalle 18 alle 21, alle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase (Lecce), curata da Antonietta Fulvio ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tricase in collaborazione con Il Raggio Verde edizioni e associazione “e20Cult”, è un modo per percorrere il Salento con altri occhi. È un viaggio che sa di spirituale, di passione per i luoghi che si vanno scoprendo per impadronirsene e conservare emotivamente in opere che sanno d’amore e del ricordo ancestrale che si perde nell’animo di Luigi De Giovanni che in questo viaggio sembra sia stato stimolato dalla spiritualità che governa i luoghi. L’artista è partito da Santa Maria di Leuca, vivendo sulle tele gli attimi delle luci vestite dalle tonalità di terre rosate in tocchi che sfumano in luminescenze poetiche negli scorci che precipitano in un mare blu striato di smeraldo. Visuali selvagge di aspre terrazze sul mare ove gli alberi e gli arbusti spontanei pare vogliano riportare ad altri tempi, ad altri valori. Le opere sono panorami di natura sfuggita alle brame di affaristi che vedono nella costa solo investimenti e cementificazione. Oasi disposte magicamente sulle tele nella narrazione della ciclicità e del tempo di luci che vivono l’oggi nel ricordo di sempre. Quasi con il fiato sospeso l’artista, con le sue opere, ci porta al Ciolo, dove si ergono dal mare, quasi a voler respirare le suggestioni dei contrasti, i riflessi della scogliera imponente segnata da un chiarore puro ed eterno: un maestoso pino che risalta i piani prospettici pare voglia indicare il tempo della vita. La natura si fa più selvaggia nelle pennellate che rappresentano gli intrichi della vegetazione dei percorsi, profumati dal mirto e di essenze selvatiche, delle grotte Cipolliane dove le angosce e la fatica cadono negli oscuri e inaspettati pozzi già ristoro di viandanti. Si prosegue nei paesaggi della Marina di Novaglie, i cui muretti a secco pare vogliano contenere le emozioni di Luigi De Giovanni che vi ha fatto opere che sanno di malinconia dolce e di finezza simbolica: che non si percepisce nei dettagli ma nelle pennellate veloci che creano macchie di colore che comunicano intensamente le sensazioni suscitate dal luogo e rese della sua sintesi pittorica. Nella zona Torre Naspre di Tiggiano l’artista descrive le ombre degli ulivi con pennellate essenziali ed efficaci. Negli scorci, che prendono luce dal paesaggio di pietra e di mare, Luigi De Giovanni, inseguendo i suoi pensieri, sinteticamente traccia le forme attorcigliate dei fusti battuti dal vento e diventati sculture di merletti imprevisti. Le ampie vedute di visuali, illuminate da bianchi che si specchiano in mare, volgono a Marina Serra e alla torre che narra di antiche paure. Nella solitudine del paesaggio l’artista si sofferma a lungo in questa zona di parco cogliendo la vibratilità dei colori che giocano con i riverberi del mattino, in rimandi e rincorse di momenti di percezione dove l’urgenza pittorica dà tempo alla meditazione. Dipinti dell’anima che lo portano più in la a ritrovare l’asprezza coinvolgente delle marine di Tricase Porto o dell’Isola che gli ha suggerito più di un’opera in cui sono evidenti le sfumature degli scogli e delle canne che si rispecchiano nel mare che ha scavato architetture naturali che Luigi De Giovanni ha scolpito con pennellate che inseguono contrasti e armonie. Le onde s’innalzano e schiumano in toni di bianco i sassi e le verdi salicornie che vi trovano dimora, donando chiazze di malinconie terrose di vita che, benché sia fuggita, è ancora nei segni e nei toni fissati sulle tele. Nel Tratturo, o strada vecchia, che da Andrano portava al mare, si ritrovano i segni di duro lavoro di chi non si arreso mai alle asperità del paesaggio. È qui che l’artista indugia ricercando se stesso, la sua interiorità, i suoi ricordi di bambino e il paesaggio che lo riporta al suo paese. Ritrova il Genius Loci che gli ha da sempre suggerito colori e nostalgie, che già stavano nel suo animo, e i contrasti cromatici si fanno più intensi sino agli scuri dei turbamenti che s’illuminano nelle chiome argentee dei verdi degli ulivi: continuità della vita e della speranza. Seguendo il percorso della mostra si arriva ad Acqua Viva di Marittima e nella bellissima insenatura naturalistica i colori del mare appaiono smorzati da un primo piano di alberi spogli e dai fusti che si elevano come a voler superare il dislivello del canalone. L’artista qui dipinge più opere e in tutte emergono le tonalità rosate che si tuffano nelle acque tinte di cobalto che sfumano nei toni smeraldo sino a diventare cristallina a riva, in un contrasto che sa di magico nella spuma del mare increspato. Poi si arriva ai profili delle vedute di Castro vestita dai bianchi lirismi che si specchiano nelle ombre delle insenature che si affacciano in un mare di una bellezza unica. Improvvisi picchi arrivano al mare specchio di sfumature di macchia mediterranea e la schiuma delle onde pare far rivivere antiche storie di Santa Cesarea Terme. Seguendo un itinerario, in alcuni tratti, brullo e capace di suggerire infinite suggestioni pittoriche, Luigi De Giovanni, con le sue opere, ci porta a Otranto. Si sofferma nel paesaggio affascinante e unico della cava di bauxite, dove i rossi precipitano in una voragine in fondo alla quale un laghetto inaspettato, diventato specchio, prende i colori del cielo blu, della vegetazione delle pareti e le acque diventano verde smeraldo con riflessi del rosso cupo della bauxite in un rimando cromatico così insolito da sorprendere e coinvolgere profondamente l’artista che qui ha realizzato quadri che sanno di meraviglioso e unico.
Pennellate di luci e colori che segnano i paesaggi fra terra e mare, dove le ombre sembrano descrivere malinconie brusche, per scoprire gli aspetti spirituali di un paesaggio che, nonostante l’apparente durezza, sa donare sensazioni di poesia che va oltre il visibile nell’humus loci dei luoghi. Le emozioni dell’artista diventano per lo spettatore un vivere spiritualmente tutta la zona del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca - Bosco di Tricase”: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle, Otranto, Santa Cesarea Terme, Tiggiano e Tricase.
Federica Murgia











lunedì 18 aprile 2016

IL PAESE DELLA ROSA PEONIA FEDERICA MURGIA



IL PAESE DELLA ROSA PEONIA



Il paese della rosa peonia "Sa idda de
S'orrosa 'e Padenti"
di Federica Murgia alla manifestazione “FESTA DE S'Orrosa 'e Padenti”

In occasione della manifestazione S'Orrosa 'e Padenti,
Sabato 23 Aprile alle ore 16:00, presso la piazza Genneria,
si terrà la III edizione della rassegna Seulesi nel Mondo durante la
quale verrà presentato il libro di Murgia Federica
Il paese della rosa peonia "Sa idda de S'orrosa 'e
Padenti".

Con la fioritura della peonia (rosa di bosco) a Seulo (CA nei giorni
23 e 24 aprile 2016 ci sarà la manifestazione della primavera: Festa de
S'Orrosa 'e Padenti -

PROGRAMMA S’ORROSA ‘E PADENTI 2016

SABATO 23
Ore 9,30/22 Centro storico
Apertura dell’area espositiva dei prodotti locali
Ore 11 Sa Funtana ‘e su Predi
Escursione sui prati di peonie (solo su prenotazione, tel. 328
4979486)
Ore 11,30 Su fundagu de Mesu Imbudu
Laboratorio artigianale del formaggio
Ore 12 Sede Ecomuseo
Laboratorio artigianale del tappeto
Ore 16 Piazza Genneria
III edizione della rassegna Seulesi nel Mondo. Presentazione libro: Il
paese della rosa peonia, Sa idda de S’Orrosa ‘e Padenti, di Murgia Federica,
accompagnata dall’esibizione del gruppo folk San Cosimo e Damiano di Seulo.
Ore 17,15 Piazza Genneria
Coro Bachis Sulis di Aritzo, seguirà esibizione itinerante lungo il
centro storico
Ore 18 Piazza Genneria
Sa lissia, rievocazione della lisciva, il bucato con la cenere e Il
sapone sardo, laboratorio a cura di
BHIA cosmesi naturale
Ore 19 Piazza Genneria
Laboratorio de is culurgionis seulesusu e de sa fregula sarda
Ore 21,30 Piazza Genneria
Serata musicale con il maestro Vito Marci accompagnato da su sonatori
de sonettu Sergio Putzu di Sorgono

DOMENICA 24
Ore 9 Chiesa Parrocchiale
Santa messa
Ore 9:30/22 Centro storico Seulo
Apertura dell’area espositiva dei prodotti locali
Ore 10 Sede Ecomuseo
Laboratorio artigianale del tappeto sardo
Ore 10,30 Piazza Genneria
Laboratori del torrone a cura del Torronificio Puddu di Seulo, dei
dolci tipici seulesi, su Picchirittu e su Pistoccu ‘e nuxi. e del pane della
tradizione popolare, Su Moddizzosu. Laboratorio: La seta a Orgosolo, dal
bozzolo al filo...
Ore 11 Sa Funtana ‘e su Predi
Escursione sui prati di peonie (solo su prenotazione, tel. 328
4979486)
Ore 11,30 Piazza Genneria
Esibizione itinerante del Coro femminile S’Orrosa ‘e Padenti di Seulo
Ore 12 Piazza Comuna Eccia
Laboratorio di ferratura del cavallo a cura del maniscalco Giancarlo
Colombo
Ore 16 Centro storico Seulo
Rievocazione de Sa Coia Antiga Seulesa, il corteo nuziale sfilerà in
abiti tradizionali seulesi e sarà accompagnato da coppie con abiti tradizionali
di Samugheo, Desulo, Oliena, Buddusò, Nuoro, Gavoi, Tonara, Ovodda, Esterzili e
Orgosolo . Il corteo sarà inoltre accompagnato da i Sonadoris de Launeddas e
dal Coro Perdedu di Seulo
Ore 17 Piazza Genneria
Esibizione con l’organetto della giovane promessa Francesca Bacciu di
Buddusò
Ore 17,30 Piazza Genneria
Saluti della madrina della manifestazione Maria Giovanna Cherchi
Ore 18 Piazza Genneria
Esibizione delle maschere Mamuthones e Issohadores ProLloco di
Mamoiada
Dalle Ore 19 Piazza Genneria
Animeranno la serata con tanta musica e balli tradizionali Mauro e
Angelica accompagnati da su Sonadori de Sonettu Michael Fulgheri di Desulo.

ORGANIZZAZIONE
A.C. Su Scusorgiu Onlus
Ecomuseo dell’Alto Flumendosa
Comitato S’Orrosa ‘e Padenti
Comune di Seulo
A.T. ProLoco Seulo

IN COLLABORAZIONE CON
Coro Perdedu Seulo
Coro femminile
S’Orrosa ‘E Padenti
Ente Foreste della Sardegna
A.C.Sonusu e Arregodusu

CON LA PARTECIPAZIONE
Dei MAMUTHONES e ISOHADORES
ProLoco Mamoiada

MADRINA
Della Manifestazione Maria Giovanna Cherchi

venerdì 1 aprile 2016

DE GIOVANNI LUIGI Galleria d'Arte Mentana


www.galleriamentana.it - galleriamentana@galleriamentana.it
Presenta:
Proposte Contemporanee


Orario invernale: 11 - 13, 16.30 - 19.30
Chiuso Lunedì mattina e Domenica

Opening sabato 9 aprile 2016 ore 18.00
25 aprile 2016
ARTISTI IN MOSTRA :
AUDREY TRAINI, RITA ROSSELLA CIANI, BRUNO SFEIR, OXANA KOZHEMYAKINA MAZHULIS, Ralti (TIERENS RAPHAEL), FRANCESCO GIBERTONI BARCA, BIANCA VIVARELLI, LUIGI DE GIOVANNI, ANNIE GHERI, ROSARIO BELLANTE, Luisa Quinterno, SALVATORE MAGAZZINI, GIAMPAOLO TALANI, Ugo di pasquantonio.

Un’immersione nell’arte all’insegna della novità che dialoga con una consolidata tradizione artistica della galleria.
Gli artisti, di varie nazionalità, ci danno uno spaccato di tendenze e mondi individuali con opere che sanno di grande interpretazione e introspezione.
News eventi

La Saletta d’Arte Mentana è un prezioso spazio espositivo dedicato a mostre per artisti emergenti. 
In corso, mostra personale degli ultimi lavori dell’artista:
Roberta Tresoldi.

Spazio Culturale Mentana (via della Mosca, 5, FI)
Attualmente in  mostra opere di:
Audrey Traini,  Cynthia Araf, Franceco Gibertoni Barca, Ricardo Hantzschel, Lydia Moawad, Janice Alamanou, Fatima Alobaidi, Oxana Kozhemyakina Mazhulis, Bruno Sfeir, Annie Gheri, Luigi De Giovanni, Bianca Vivarelli, Francesca Coli, Rosario Bellante.
Lo Spazio, attiguo alla Galleria, è polivalente: ospita mostre personali e collettive dedicate ad artisti italiani e stranieri.

L’invito è rivolto a tutti coloro che amano l’arte e che desiderano regalarsi un’opera per iniziare o incrementare la propria collezione.
L'arte è un appello al quale molti rispondono senza essere chiamati.

Art Director Giovanna Laura Adreani

www.galleriamentana.it
galleriamentana@galleriamentana.it